Sulle curve delle tue spiagge ci rechiamo, sferzati dal vento. Ci pungiamo coi legnetti nella sabbia mentre il sole diventa rosso e freddo nelle ore della sera.
L’odore di salsedine, come una moneta fredda sulla lingua, mi riempie la bocca d’universo.
E quando mi fermo, silente, sulle tue rive, finalmente dondoli le mie pupille il tuo blu accarezza il mio.
Quel brivido di sabbia e pelle d’oca porta via i pensieri di ieri.